Studio Verticale o Orizzontale?

A seconda del tipo di materia che dovremmo studiare dovremo decidere quale sarà il metodo di studio più appropriato per essa. Le materie si dividono principalmente in:

  • Materie che richiedono un tipo di studio prettamente verticale;
  • Materie più orizzontali.

Le prime sono quelle in cui lo studio è subordinato ad argomenti visti e assimilati precedentemente, le seconde son quelle in cui questa caratterizzazione è meno evidente. Chiaramente nessuna materia sarà a caratterizzazione esclusivamente verticale o orizzontale, ma per intenderci, materie come la matematica, la fisica e le scienze esatte in genere rientrano nella prima categoria. Le materie umanistiche rientrano nella seconda categoria.
Nella prima categoria è fondamentale la comprensione e l’applicazione, nella seconda categoria è invece fondamentale l’assimilazione e la memorizzazione.

La difficoltà principale della matematica ad esempio, è che essa è una materia prevalentemente ad apprendimento verticale: ogni concetto è subordinato a tanti altri concetti studiati precedentemente. Non è possibile capire a fondo gli integrali senza aver studiato la teoria dei limiti, ancora più semplicemente non è possibile capire a fondo la moltiplicazione senza aver interiorizzato l’addizione.

Per questo motivo è molto facile che nel proprio percorso di studio, per le cause più disparate, si sia perso qualche tassello dell’apprendimento di questa materia. I risultati saranno deleteri: gli argomenti strettamente collegati a quello non studiato e interiorizzato non verranno capiti e assimilati a fondo, e così sarà anche per i successivi, creando disagio nello studente, che si vedrà proposti dei concetti difficilmente comprensibili in mancanza di quelli di base. Da qui sorge l’odio nei confronti della matematica, che in tanti sperimentano durante il periodo scolastico.

libro con pagine arricciate a forma di cuore

Altre materie, come quelle umanistiche, sono molto meno ostiche da questo punto di vista. Con questo non vogliamo dire che non sia comunque richiesta un minimo di componente verticale nello studio di queste materie, ma è sicuramente molto meno marcata rispetto alle prime.

Che tipo di metodo utilizzare?

Nel caso in cui stiate affrontando lo studio di una materia con forte caratterizzazione verticale è molto importante innanzitutto la comprensione della materia. Se uno studente non ha lacune riguardanti le basi dell’argomento che sta studiando (prerequisiti di studio) la comprensione dovrebb’essere un passo relativamente semplice e scontato. Nel caso ci fossero delle difficoltà di comprensione dell’argomento i casi son due:

  • le fonti scelte per lo studio sono spiegate relativamente male;
  • non si possiedono tutti i requisiti di studio necessari.

Nel primo caso sarà semplice cercare di cambiare i libri di testo e trovare qualcosa di più chiaro. Tuttavia, la maggior parte delle volte, il problema sarà il secondo. In tal caso la vera intelligenza dello studente consisterà nel capire esattamente quali siano i punti deboli della sua preparazione. Una volta individuati è fondamentale colmare le lacune nella maniera più efficiente possibile (nel rapporto comprensione/tempo). La cosa fondamentale da capire è che non basta “aver già studiato una materia” per poterla definire assimilata. Spesso diamo per scontati dei prerequisiti che invece non sono stati completamente compresi e/o interiorizzati. Prima di catapultarsi su un argomento nuovo è sempre meglio dare una bella ripassata ai prerequisiti di studio, specialmente se essi risultano arrugginiti.

Persone e materie

Generalmente le persone hanno inconsciamente una predilezione per lo studio di un tipo di materia piuttosto che di un altro (sprinters o fondisti). C’è da rimarcare che questa predilezione è generalmente di tipo psicologico, e non necessariamente è correlata alle capacità proprie di ogni persona, quanto all’adattamento. Le materie di tipo verticale generalmente sono subordinate al ragionamento, e per questo motivo richiedono una comprensione della materia, che vincola la memorizzazione delle informazioni. Infatti la maggior parte di coloro che ha sempre rigettato le materie di tipo mnemonico (studiare delle poesie a memoria, o anche interi capitoli di storia con grandi quantità di date e nomi da ricordare) prediligerà lo studio verticale anche perché verrà aiutato proprio da questo vincolo di comprensione: nel momento in cui capisco il meccanismo, la memorizzazione viene di pari passo. Viceversa gli studenti con preferenze inverse troveranno dei problemi negli scogli di tipo concettuale.

Quindi come affrontare i diversi tipi di materia a seconda delle nostre preferenze?

In quest’articolo abbiamo esaminato la questione dal punto di vista dello studente.